Oggi la maggior parte delle PMI italiane si scontra con tre ostacoli ricorrenti:
- difficoltà ad attrarre e trattenere persone valide
- perdita di valore percepito sul mercato
- accesso limitato a bandi e finanziamenti
Il modello Società Benefit, se costruito bene, interviene su tutti e tre i punti. Non è burocrazia. È strategia per crescere con più coerenza, più appeal, più margini.
Nel 2025 non basta più “trattare bene le persone”. Serve un modello misurabile, trasparente, coerente. Chi lo adotta cresce. Chi non lo fa, oggi lo paga.
Cosa significa diventare Società Benefit, in pratica?
Diventare Società Benefit significa modificare lo statuto aziendale per affiancare allo scopo di lucro uno o più obiettivi di beneficio comune (es. ambientali, sociali, culturali).
Non è solo una dichiarazione d’intenti:
- si definiscono per iscritto le finalità d’impatto da perseguire
- si nomina un responsabile d’impatto
- si pubblica ogni anno una relazione d’impatto, basata su standard come GRI o ESRS
Cosa cambia nella pratica:
- Si integra la cultura ESG nella gestione delle persone, dei fornitori, dei processi decisionali
- Si diventa eleggibili per bandi pubblici e agevolazioni fiscali
- Si migliora il posizionamento verso clienti, talenti, stakeholder
È un passaggio semplice da un punto di vista legale (atto notarile), ma strategico da un punto di vista aziendale. Ecco perché va accompagnato con un lavoro interno di coerenza e visione.
- Perché oggi ha senso farlo (e perché non è un trend passeggero)
Alla fine del 2024, in Italia si contano 4.593 Società Benefit, in crescita del +27% rispetto al 2023 (Fonte: Unioncamere-InfoCamere 2025). Generano 62 miliardi di euro di valore, impiegano oltre 217.000 persone e sono presenti in tutti i settori chiave dell’economia.
Nel triennio 2021-2023, il fatturato mediano delle Società Benefit è cresciuto del +26%, contro il +15,4% delle aziende tradizionali (Fonte: Intesa Sanpaolo Research 2025).
Il modello Benefit non è uno slogan etico, ma una leva strategica per:
- Accelerare la crescita
- Attrarre persone
- Migliorare la governance
- Ottenere credito e finanziamenti ESG
- Vantaggi concreti per le PMI: numeri alla mano
Occupazione in crescita: il 62% delle Società Benefit ha aumentato l’organico negli ultimi 2 anni, contro il 43% delle imprese non Benefit.
Più investimenti sulle persone: +25,9% il costo del lavoro cumulato per le Benefit vs +12,5% delle non-Benefit.
Redditività sostenuta: EBITDA medio delle Benefit ~9%, superiore rispetto a ~8,3% delle imprese ordinarie.
Accesso a bandi e incentivi: credito d’imposta al 50% per la trasformazione in SB (Decreto Rilancio); contributi regionali a fondo perduto (es. CCIAA Maremma-Tirreno 2025).
(Fonte: Osservatorio Bilanci Sostenibilità, Assobenefit 2024; Intesa Sanpaolo 2025; MiSE)
E se non lo fai?
Continuerai a rincorrere candidati che ti abbandonano. Perderai bandi perché non hai le metriche ESG. Racconterai sostenibilità senza poterla dimostrare. Sarai fuori dai radar dei giovani più capaci.
La buona volontà non basta più. Serve metodo. E serve adesso.
- Cultura HR sostenibile: cosa significa davvero
Non è solo selezionare o fare welfare. Significa:
- Valori operativi che guidano decisioni e assunzioni
- Misurazione continua del clima interno, turnover, engagement
- Piani di crescita trasparenti, formazione, coaching, dialogo
- Comunicazione coerente tra ciò che si promette e ciò che si vive in azienda
Tutto ciò deve essere documentato e rendicontabile secondo gli standard ESG europei (CSRD, ESRS, GRI).
- Il contributo di Moebeus Società Benefit + Studio Siciliano & Partners
Insieme costruiamo un ecosistema operativo completo:
Moebeus guida l’impresa nella definizione dell’impatto (SDG, materialità, statuto, bilancio ESG)
Studio Siciliano & Partners rende operativa la cultura HR:
– Amministrazione del personale (payroll, consulenza welfare)
– Formazione (business coaching, onboarding, upskilling)
– Comunicazione (contenuti, EVP, narrazione interna)
“Molte PMI fanno già sostenibilità. Ma non la misurano, non la raccontano e non la integrano nella struttura HR. Qui entriamo in gioco noi.”
- Esempi concreti di PMI che abbiamo affiancato
Un’impresa impiantistica ha avviato un percorso ESG partendo dalla progettazione sostenibile e dal rinnovamento delle competenze interne. Oggi integra gli SDG nella propria offerta tecnica e ha migliorato la comunicazione di impatto con stakeholder pubblici e privati.
Una realtà edile ha strutturato un sistema integrato di gestione (qualità, ambiente, sicurezza), accompagnata da attività di formazione e rendicontazione ESG. Ha migliorato il posizionamento nei bandi e consolidato la propria reputazione presso i committenti pubblici.
Un’azienda tecnica multiservizi ha combinato un lavoro sulla cultura interna con l’evoluzione del modello organizzativo, portando a un miglioramento della retention e all’introduzione di strumenti di monitoraggio ESG accessibili e progressivi.
- In conclusione: non è questione di moda, ma di metodo
Diventare Società Benefit non è una scelta di comunicazione.
È una scelta strutturale che impatta su business, persone e reputazione.
Se vuoi capire dove si trova oggi la tua cultura HR rispetto a questi standard — possiamo aiutarti a misurarla.